Si è tenuto lunedì sera scorso il previsto incontro, in presenza e a distanza, presso l’oratorio di Strambino per presentare i contenuti della Convenzione tra il servizio di Pastorale Giovanile diocesano e la Cooperativa alessandrina Coompany per la gestione della Casa Alpina “Gino Pistoni” di Gressoney.

Un incontro molto atteso, data l’abbondante partecipazione, in seguito alla notizia pubblicata sul numero del nostro giornale di giovedì scorso, circa la ripartenza delle attività alla “GP”. Non da meno, conta il fatto che la “GP” rappresenti molto per i giovani e i meno giovani della diocesi di Ivrea che l’hanno frequentata: ricordiamo, infatti che quest’anno la Casa festeggia 70 anni di vita. Durante la pandemia la Casa Alpina – forzatamente in standby per i vari lockdown – era passata sotto la direzione di don Davide Rossetto della Pastorale Giovanile coadiuvato da un gruppo di dieci famiglie, e quello era stato “il tempo del discernimento”, come lo stesso don Rossetto ha spiegato ai presenti lunedì durante l’in­contro, per rapire in che modo farla riparti­re. L’incontro con la Cooperativa Coompany è stato un segno provvidenziale che ha per­messo l’inizio di un percorso condiviso sulla visione, sulla gestione e sul ruolo che la Casa Alpina avrebbe dovuto avere da qui ai prossimi tre anni, momento in cui verrà fatta una prima verifica sull’andamento.

L’incontro a Strambino è stato moderato dal direttore de “II Risveglio Popolare” ed ha avuto come ospiti due coordinatori (con ruoli evidentemente diversi) delle due Case, una a Torgnon e l’altra a Saint Nicolas, che Coompany già gestisce da diversi anni in Valle d’Aosta, oltre a un frate educatore della Cooperativa che assicurerà anche la sua pre­senza durante l’estate alla Casa di Gressoney e al responsabile in diocesi di Ivrea della Pastorale Giovanile. Tutti hanno messo in luce aspetti diversi del perché e come siano arrivati alla Convenzione e come funzionerà la “GP” già a partire dal prossimo 1° luglio. Funzionerà certamente nel rispetto delle norme anticontagio che valgono per tutte le realtà dedite all’accoglienza degli ospiti (che qui non vengono chiamati clienti), con il rigoroso impegno di impiegare risorse umane svantaggiate e che avrebbero difficoltà ad inserirsi altrove assicurando il giusto salario, creando contenuti educativi che arricchiran­no i soggiorni, garantendo un clima famigliare ma nel rispetto delle regole imposte dalle autorità competenti in materia di pubblici esercizi, accogliendo gruppi ma anche singole persone e con un occhio di riguardo alle richieste di prenotazioni provenienti da realtà diocesane di Ivrea.

Gli ospiti della serata hanno manifestato, trovando il consenso dei partecipanti, la gioia per la ripresa delle attività alla Casa alpina “Gino Pistoni’. E il calendario è già fitto di prenotazioni ad indicare che la ripar­tenza era attesa e l’affetto per la “GP” sem­pre grande. La Casa accoglierà il primo grup­po giovanile dal 2 al 7 luglio: è l’istituto sale­siano “Don Bosco” di Milano. Dal 18 luglio all’11 agosto saranno quattro gli oratori della nostra diocesi che si stanno organizzando per i campi estivi parrocchiali: dal 18 al 24 luglio sarà la volta dell’oratorio di San Martino-San Giovanni-Perosa, dal 25 al 31 luglio l’Oratorio ‘Don Bosco’ di Cerone e dal 1° al 6 agosto l’oratorio “Sant’Andrea” di Pavone (per questi tre campi parrocchiali i posti disponibili sono già tutti esauriti). Dal 6 all’11 agosto saliranno alla “GP” gli ani­matori di Strambino.

La Pastorale Giovanile per questa estate non è ancora in grado di organizzare campi diocesani, come aveva fatto fino all’estate 2019, ma è disponibile a coordinare piccoli gruppi di singole realtà parrocchiali che ne faranno richiesta.

Si partirà invece con il tanto atteso Campo Scuola Animatori diocesano nella prima metà di settembre (rivolto a tutti i gio­vani animatori e agli educatori degli oratori della diocesi, dai 14 anni in su).

Va ricordato che in questo tempo di emergenza sanitaria, la capienza della Casa Alpina è dimezzata e può accogliere in sicurezza al massimo 50 persone; per que­sto motivo i posti si esauriscono rapidamen­te. Altri gruppi e parrocchie proprio in que­sti giorni, dopo l’annuncio della ripartenza, stanno cercando di organizzare piccoli grup­pi, pur di non perdere l’occasione in questa estate di salire alla GP. Per informazioni i gruppi diocesani si possono rivolgere – scri­vendo all’email pgivrea@gmail.com – all’Ufficio diocesano di Pastorale Giovanile, che è in continuo contatto con la cooperati­va Coompany per concordare insieme il periodo migliore per il gruppo, verificando la disponibilità della struttura. È possibile avere informazioni e fare prenotazioni anche scrivendo una mail a informazioni@casealpine.it oppure telefo­nando al 3298372761.

Prosegue anche l’attività di divulgazione della ripartenza dell’attività alla GP. La sera­ta di lunedì scorso è sempre “visibile” in dif­ferita qui sopra.

Il prossimo appuntamento in presenza è previsto lunedì 28 giugno, vigilia della solennità dei Santi Pietro e Paolo, nella chiesa parrocchiale di Strambino: alle 21 il vescovo monsignor Edoardo Cerrato presie­derà una Messa solenne “in ringraziamento per le attività degli oratori estivi”, che hanno ripreso a funzionare già in queste ultime due settimane, “per i 70 anni della Casa Alpina Gino Pistoni e in preparazione alla V cente­naria incoronazione della Madonna del Rosario di Strambino”. La celebrazione sarà animata dal coro diocesano della Pastorale giovanile.

C.M.Z

Il Risveglio Popolare – Articolo del 24 giugno 2021