Uscire dal caos per amare ed essere felici in Lui e con il prossimo – Il terzo incontro dei Progetti Seguimi & Alzati
Sabato 17 gennaio ad Ivrea presso l’Oratorio Sacro Cuore si è tenuto l’incontro mensile dei Progetti “Alzati e Seguimi” con il tema “Sono confuso: il dono del consiglio”, guidato dal Vescovo Daniele insieme a Don Davide Rossetto, ai giovani, agli educatori delle Parrocchie e agli animatori, e a cui hanno partecipato numerosi ragazzi provenienti da diversi oratori della Diocesi.
I Progetti “Seguimi ed Alzati”, organizzati dall’Ufficio della Pastorale Giovanile, sono rivolti ai ragazzi cresimati delle Medie attraverso il Progetto Seguimi e agli adolescenti delle Superiori dai 14 ai 17 anni con il Progetto Alzati. Quest’anno i ragazzi seguono un itinerario intitolato “Lo Spirito viene in aiuto alla nostra debolezza” (Rm 8,26), finalizzato ad “aiutare i ragazzi a capire come fare per vivere con l’aiuto dello Spirito Santo”, a sentire che lo Spirito li accompagna e li custodisce se accetteranno di chiamarlo quando sono nella debolezza. Partendo da un aspetto o una dimensione della loro esistenza, cerchiamo sempre di aiutarli a comprendere come lo Spirito di Dio agisce nella loro vita. Un percorso di crescita interiore per farli riflettere e imparare a “guardare dentro se stessi”, per maturare alla luce della Parola di Dio e condurli a incontrare il Signore e a vivere in un’amicizia con Lui. La pericope che ci ha guidati in questo incontro, è stata quella dell’apparizione del Risorto ai discepoli di Emmaus (cfr. Lc 24,13-34) per immergerli nella situazione dei viandanti, che “confusi” devono trovare una risposta come loro, alle domande di senso, alle scelte importanti da compiere nell’adolescenza che porranno le basi al loro futuro o ad un evento negativo che li ha destabilizzati e confusi. Una situazione esistenziale simile alla loro, che camminano nella via della vita e Cristo cammina ogni giorno con loro, per aiutarli con la sua luce e la sua guida ad uscire dalla confusione, dalle inquietudini, sensi di inferiorità o di colpa, che nei gruppi ci hanno narrato, ognuno con una storia diversa. Allora li abbiamo guidati prima con la significativa rappresentazione, recitata dagli animatori e in seguito nelle due piste, differenti per l’età, i ragazzi di Seguimi con attività di gioco strutturate con un senso e i ragazzi di Alzati attraverso un’immersione nel caos e poi nella meditazione personale e nel gruppo, ad acquistare consapevolezza che quella “presenza” del Risorto cammina con noi, è reale ogni momento. Ma dobbiamo imparare a riconoscerla nelle persone di riferimento della nostra vita o in un incontro casuale, nel volto del prossimo, mediante il quale il Signore agisce e ci illumina, dirada con la sua Parola le nubi confuse del nostro andare.
Monsignor Daniele ha accompagnato i ragazzi nei diversi momenti e ha tenuto una catechesi molto profonda, che ha voluto fissare nella loro anima, facendoli scrivere in un quaderno o diario di bordo che li accompagnerà in questo cammino, segnando gli insegnamenti esistenziali interiorizzati.
Il Vescovo Daniele ha analizzato con i ragazzi tre tipi di confusione che possono vivere:
- la prima quella che parte da noi quando viviamo nel caos, mettendo troppe cose, alcune non necessarie, invitandoci a mettere ordine, a capire le priorità, quello che davvero conta;
- la seconda confusione, quella che viene dagli altri, invitandoci al discernimento, a stare con delle persone belle che ci fanno stare bene, non con chi ci emargina o ci ferisce per individualismo, ad ascoltarci;
- la terza quella generata dagli eventi, consigliandoci di non subire gli eventi negativi, ma di difendere il nostro destino di felicità, di volerci bene, perché Dio ci ama e ci vuole felici. Allora l’insegnamento conclusivo, quello di scegliere luoghi o contesti che ci tirino fuori dal caos, a cercare Dio nella preghiera e a riconoscerlo nell’Eucaristia, affinché “con il dono del consiglio ci aiuti ad uscire dal caos per amare ed essere felici in Lui e con il prossimo sempre”.
Il prossimo incontro si terrà il 28 febbraio ed avrà come tema “Il dono dell’Intelletto”.








