Hagan lìo!

“HAGAN LÌO! Oratori … fatevi sentire!”

Il contagio del coronavirus ci obbliga, in tutta Italia, a ripensare al nostro modo di agire negli oratori. Ma siamo tutti uniti! I vescovi chiedono, alle «regie educative» di ogni realtà di Pastorale Giovanile presenti in diocesi, di attivarsi per non «perdere» questo prezioso tempo in un periodo così particolare e delicato.
Non lasciamo che si «chiuda» lo slancio di carità e di prossimità che da sempre ci contraddistingue.
Sperimentiamo dunque nuove e adatte modalità pastorali, che rispondano pienamente alle misure restrittive adottate dalle Autorità competenti, confermate dalla Conferenza Episcopale Italiana. E allora … “HAGAN LÌO! Oratori … fatevi sentire!”
Condividiamo sulla pagina messa a disposizione sul sito dell’Ufficio diocesano, dal titolo “HAGAN LÌO! Oratori … fatevi sentire!”, tutte le proposte e le iniziative pensate per questo tempo complesso, così da sostenerci e arricchirci a vicenda, sempre nel rispetto delle norme di tutela legate alla comunicazione.

STRAMBINO

PRIACCO

MAZZE’

CHIVASSO

AGLIE’

PAVONE

Dopo gli ultimi mesi in cui le attività di oratorio e catechismo sono state riprese con grande partecipazione, l’oratorio di Pavone rimane attivo anche d’estate!

Si apre la stagione estiva con il campo a Gressoney dal 26 giugno al 2 luglio, per iscrizioni e maggiori informazioni: https://www.pgivrea.it/oratorio-pavone/

Agg. 25/05/22

CERONE

BORGOMASINO

BOLLENGO

VEROLENGO

Tour degli Oratori 2021

Il giovedì in diretta su www.pgivrea.it

Invitaci nel tuo oratorio!

Guarda le puntate live durante le attività del giovedì pomeriggio!

Qui sotto le tappe dove è passato il tour!

Per info: pgivrea@gmail.com

Perché “HAGAN LÌO” ? Cosa significa ?

Fare “lio” è un termine corrente che il Papa ha usato nel suo dialogo con i giovani a Rio de Janeiro. Ma con una applicazione che lo rende singolare. “Desidero dirvi ciò che spero come conseguenza della Giornata della Gioventù: spero che ci sia chiasso. Però io voglio che ci sia chiasso nelle diocesi, voglio che si esca fuori, voglio che la Chiesa esca per le strade”.
Il papa vuole che ci sia “lio”, chiasso, rumore, movimento, che i giovani reclamino spazio nella società, e, perchè no, anche nella Chiesa. Le chiese sono spente – sembra dire papa Francesco – là dove i cristiani non “hacen lío”, i sacerdoti non escono all’incontro con le “pecore” che gli sono state affidate, l’esistenza stessa non ha il sale del buon lievito di evangelica memoria.
L’idea stessa che la Casa di Dio debba aprire le sue porte non è nuova. E’ vecchia come il cristianesimo. Il “hagan lío” di Francesco è perchè le porte delle chiese siano sempre spalancate e possano dare ricovero all’umanità dolorante del popolo di Dio in cammino nel mondo. Ma anche che dall’interno del luogo di culto si possa uscire per portare al mondo, cioè a tutti, il tesoro che vi viene custodito.
“Hagan lío”, “non rimanete silenziosi”, “fatevi sentire”, ha ripetuto più volte papa Francesco nei discorsi ai giovani. Questa espressione ritorna anche nel Messaggio del papa per la XXXV Giornata Mondiale della Gioventù“Giovane, dico a te, alzati!”, che si è celebrata a livello diocesano il 5 aprile 2020, la domenica delle Palme. La Buona Notizia non è silenziosa. Ci sta dicendo di non stare zitti. Non lo è stato Gesù quando ha cacciato i mercanti dal tempio o quando volevano lapidare l’adultera. Fatevi sentire: un protagonismo, un farsi vedere, ma con qualcosa di positivo dentro.

Vi ripeto nella mia lingua materna: hagan lìo! Fatevi sentire! Da un altro giovane ho sentito dire: “Se Gesù fosse stato uno che si fa gli affari suoi, il figlio della vedova non sarebbe risuscitato”.

Papa FrancescoMessaggio del Santo Padre Francesco per la XXXV Giornata mondiale della gioventù 2020

Per segnalare le iniziative presenti nel vostro Oratorio scrivete una mail a pgivrea@gmail.com.

Ultime notizie dal Tavolo diocesano di confronto

sul tema degli Oratori parrocchiali

Cos’è il Tavolo diocesano di confronto? Per saperne di più…

Approfondimenti – ESSERE ANIMATORI

Carissimo/a animatore/animatrice, andare in oratorio tutti i sabati o le domeniche, fare gruppo, fare formazione in parrocchia con altri giovani, organizzare un campo estivo o le attività estive dell’oratorio, sono esperienze che fanno crescere e arricchiscono, divertono … ma tutto questo non è solo un gioco!